Prevenzione1 maggio 2027 5 min di lettura

Bici, calcio, monopattino: il paradenti e i traumi dentali nei bambini

Con la bella stagione tornano parchi, campetti e cadute. Un dente su tre nei bambini subisce un trauma prima dei 12 anni: ecco quali sport richiedono il paradenti, come si sceglie e cosa fare nei primi minuti dopo un colpo.

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Bici, calcio, monopattino: il paradenti e i traumi dentali nei bambini

Perché maggio è il mese dei denti rotti

Più ore all'aperto, prime uscite in bici senza rotelle, monopattini, tornei di fine stagione: in primavera gli incidenti ai denti anteriori aumentano. Gli incisivi superiori sono i più colpiti, soprattutto nei bambini con denti sporgenti o che respirano a bocca aperta.

La maggior parte dei traumi avviene in giochi quotidiani, non in sport agonistici: scivolate in bagno, cadute dall'altalena, scontri tra fratelli. Qualche precauzione cambia davvero le cose.

Il paradenti: per quali sport e come sceglierlo

Consigliato per calcio, basket, pallavolo, hockey, arti marziali, rugby, skateboard e, per i più audaci, anche bici e monopattino. Esistono tre tipi: quelli preformati (economici ma poco stabili), quelli 'bolli e mordi' da modellare in acqua calda (buon compromesso) e quelli su misura realizzati dal dentista su impronta, i più protettivi e comodi, indispensabili per chi porta l'apparecchio.

Un paradenti su misura cresce con il bambino? No: va ricontrollato ogni anno e rifatto quando cambiano i denti. In studio ne realizziamo in colori e fantasie scelti dal bambino: se gli piace, lo mette.

Casco sì, ma attenzione al mento

Il casco protegge la testa, non i denti: in una caduta in avanti il viso tocca terra per primo. Insegnate ai bambini a cadere 'a palla' proteggendo il viso con le braccia, e scegliete per il monopattino caschi con protezione del mento se il bambino è alle prime armi.

Cosa fare nei primi 30 minuti dopo un colpo

Mantenete la calma e controllate la bocca con una torcia. Dente scheggiato: cercate il frammento e portatelo in studio in acqua o latte, spesso si riattacca. Dente spostato o che dondola: non toccatelo, applicate ghiaccio sul labbro e chiamateci. Dente permanente caduto: prendetelo dalla corona, sciacquatelo senza strofinare, rimettetelo nell'alveolo se il bambino collabora oppure conservatelo nel latte e venite entro 30-60 minuti. I denti da latte caduti per un colpo, invece, non si rimettono mai.

Dopo ogni trauma, anche se tutto sembra a posto, serve un controllo: i danni alla radice e al dente permanente in formazione si vedono solo con una radiografia. Chiamaci allo 051 814000: per i traumi ci organizziamo in giornata.

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Hai dubbi sui dentini del tuo bambino?

Chiamaci: la prima visita è un gioco, senza paura e senza impegno.

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